Data: 11-03-2010    Settore applicativo: FOTOVOLTAICO

CHE COSA è UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

Un impianto fotovoltaico trasforma direttamente l’energia solare in energia elettrica. Esso è composto essenzialmente da: moduli o pannelli fotovoltaici; inverter, che trasforma la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata; quadri elettrici e cavi di collegamento. I moduli sono costituiti da celle in materiale semiconduttore, il più utilizzato dei quali è il silicio cristallino. Essi rappresentano la parte attiva del sistema perché convertono la radiazione solare in energia elettrica. Gli impianti fotovoltaici possono essere connessi alla rete elettrica di distribuzione (grid-connected) o direttamente a utenze isolate (stand-alone), tipicamente per assicurare la disponibilità di energia elettrica in zone isolate.



Data: 11-03-2010    Settore applicativo: FOTOVOLTAICO

CHE DIFFERENZA C’è TRA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO ED UN IMPIANTO SOLARE TERMICO?

Entrambe le tipologie d’impianto utilizzano il sole come fonte energetica, catturandone la radiazione attraverso superfici captanti: mentre i moduli fotovoltaici trasformano direttamente la radiazione solare in energia elettrica, i pannelli solari termici utilizzano l’energia termica del sole per riscaldare l’acqua da utilizzare per uso igienico sanitario o per il riscaldamento degli ambienti.



Data: 11-03-2010    Settore applicativo: FOTOVOLTAICO

DOVE PUò ESSERE INSTALLATO UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

I moduli fotovoltaici possono essere collocati su qualsiasi pertinenza di un immobile (tetto, facciata, terrazzo, ecc…) o sul terreno. La decisione deve essere presa in base all’esistenza sul sito d’installazione dei seguenti requisiti: disponibilità di spazio necessario per installare i moduli; corretta esposizione ed inclinazione della superficie dei moduli. Le condizioni ottimali in l’Italia sono: esposizione SUD (accettabile anche SUD-EST, SUD-OVEST, con ridotta perdita di produzione); inclinazione dei moduli compresa fra 25°(latitudini più meridionali) e 35°(latitudini più settentrionali); assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento.



Data: 11-03-2010    Settore applicativo: FOTOVOLTAICO

QUANTO SPAZIO OCCUPA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

Facendo riferimento soprattutto alle piccole applicazioni (tetti fotovoltaici) e a moduli di silicio cristallino, un valore indicativo di occupazione di superficie è di circa 8-10 mq per kW di potenza nominale installata. La tecnologia dell’amorfo richiede invece una superficie maggiore. Per impianti installati in maniera non complanare alla superficie d’appoggio, lo spazio occupato può superare da due a quattro volte la superficie netta dei moduli.



Data: 11-03-2010    Settore applicativo: 

COSA SI INTENDE PER POTENZA NOMINALE DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

La potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) dell'impianto fotovoltaico è la potenza elettrica dell'impianto determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime, o di picco, o di targa) di ciascun modulo fotovoltaico facente parte del medesimo impianto, misurate alle condizioni standard (temperatura pari a 25 °C e radiazione pari a 1.000 W/m²).



Data: 11-03-2010    Settore applicativo: FOTOVOLTAICO

QUANTA ELETTRICITà PRODUCE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

La produzione elettrica annua di un impianto fotovoltaico dipende da diversi fattori: radiazione solare incidente sul sito d’installazione; orientamento ed inclinazione della superficie dei moduli; assenza/presenza di ombreggiamenti; prestazioni tecniche dei componenti dell’impianto (moduli, inverter ed altre apparecchiature). Prendendo come riferimento un impianto da 1 kW di potenza nominale, con orientamento ed inclinazione ottimali ed assenza di ombreggiamento, non dotato di dispositivo di “inseguimento” del sole, in Italia è possibile stimare le seguenti producibilità annue massime: regioni settentrionali 1.000 – 1.100 kWh/anno regioni centrali 1.200 – 1.300 kWh/anno regioni meridionali 1.400 – 1.500 kWh/anno E’ opportuno sottolineare che il consumo annuo elettrico medio di una famiglia italiana è pari a circa 3.000 kWh. Sul sito http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/countries/europe/g13y_it.png è riportata la mappa della radiazione solare annuale sul territorio Italiano.



Data: 11-03-2010    Settore applicativo: FOTOVOLTAICO

QUANTO COSTA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO ED A QUANTO AMMONTANO I COSTI DI MANUTENZIONE?

Valori orientativi di costo dell'impianto vanno da 7.000 €/kWp per gli impianti di piccola taglia a poco meno di 5.000 €/kWp per impianti di grosse dimensioni. Il costo annuo di manutenzione è abbastanza contenuto: normalmente è stimato in circa l'1–1.5% del costo dell'impianto.



Data: 11-03-2010    Settore applicativo: FOTOVOLTAICO

QUANTO TEMPO PUò DURARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

Nelle analisi tecniche ed economiche si usa fare riferimento ad una vita utile complessiva di 20-25 anni. In particolare, i moduli, che rappresentano i componenti economicamente più rilevanti, hanno in generale una durata di vita garantita dai produttori oltre i 20 anni.



Data: 18-11-2009    Settore applicativo: FOTOVOLTAICO

QUALI SONO I PARAMETRI CHE PERMETTONO DI STABILIRE LA CONVENIENZA DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

Il consumo annuo superiore a 4000 Kw



Data: 12-11-2009    Settore applicativo: AUTOMAZIONE

E' POSSIBILE AUTOMATIZZARE LA PRODUZIONE DI UN OLEIFICIO ARTIGIANALE E A QUALI COSTI?

Si, con una spesa che va dai 20.000 ai 50.000 eur.